Descrizione
Il paese si trova al crocicchio delle vecchie strade per S. Nicolò, S. Croce, Bono e Càres, nei pressi della congiuntura del terrazzo alluvionale postglaciale bleggiano con l’estesa coltre morenica. Fu l’ultimo paese resistente con i suoi caratteristici tetti di paglia che qualche cartolina ancora ricorda. Da Comighello, una stradicciola tra un filare di ippocastani s’interna nella piana del Bleggio Inferiore tesa tra le balze boscose che scendono nella Valle della Duina e le ondulate chine che salgono a Santa Croce. La vista è bellissima e riposante e il paesaggio agreste intatto: alle spalle il Banale con i monti Gaza, Cimon, Ghez, Brugnol; a est l’intera catena del Casale fino alla bocca della Lomasona i villaggi del Lomaso sparsi sulla china; a sud il Monte Misone con Favrio, il Monte Cogorna e le Alpi Ledrensi; a ovest il San Martino e la Cima Sère.